Capire una persona dal linguaggio delle mani

Capire una persona dal linguaggio delle mani.

Spesso i movimenti delle mani accompagnano le nostre parole, le sottolineano, a volte sembrano quasi volere dirigere un’invisibile orchestra.

Premettendo un introduzione, uno psicologo direbbe l’orchestra formata dalle varie e diverse parti della nostra personalità, sono spesso in conflitto tra di loro.

Capire una persona dal linguaggio delle mani

Capire una persona dal linguaggio delle mani.

Questi movimenti infatti sono così al di fuori del nostro controllo che li facciamo anche quando nessuno ci vede per esempio quando parliamo al telefono, e se entrano in gioco i sentimenti, il movimento delle mani sarà più visibile.

Siamo noi che impariamo a capire questi gesti, ad esempio potremmo notare come vengono messi i pollici delle mani.

Per capire una persona dal linguaggio delle mani vi porto qui degli esempi:

  • La mano a dita unite e rigide si abbassa con forza come se volesse tagliare qualcosa, dare un colpo d’ascia, facendoci capire che la persona ha un carattere aggressivo.
  • Se incrocia gli avambracci l’uno sull’altro orizzontalmente per poi scattare in fuori aggiunge una forte caratteristica di negazione o di opposizione al tono del discorso.

Un’ altra chieve di lettura importante è data dalla direzione del palmo della mano.

  • Il palmo della mano aperta in su supplicano quasi l’ascoltatore d’essere d’accordo, sembrano assumere la postura tipica di chi prega.
  • Palmo in giù è un gesto che frena, che indica calma, pausa, riflessione.
  • Palmo in dentro è la mano che cerca di unire.

Prima di interpretare un gesto anche il più semplice o comune, diventa necessario conoscere i vincoli sociali e il contesto culturale del luogo in cui viene eseguito.

Non dimenticare mai di osservare se il linguaggio del corpo, la espressione del viso, corrispondono al gesto fatto.


Redatto da Lorenzodesign.it