Moto Turismo Mille curve sul Gran Sasso

Moto Turismo Mille curve sul Gran Sasso

Tra i tanti giri e luoghi visitati in moto in tutti questi anni, sicuramente uno dei più affascinanti è stato quello intorno al Gran Sasso.

Il Gran Sasso è la catena montuosa più alta degli Appennini, abbiamo un altezza max di circa 2912 metri, si trova in  Abruzzo, al confine fra le province di L’Aquila, Teramo e Pescara.

Strade ampie, curve larghe e non, strada veloce e tecnica, un percorso assolutamente da fare in moto, è una vera goduria per tutti i motociclisti, sia per un giro senza soste del fine settimana che un giro di 2 o 3 giorni con soste per visitare tanti luoghi unici ed incredibili.

Il periodo ottimo per salire è sicuramente la primavera, l’estate ed il primo autunno, d’inverno fa molto freddo e c’è la neve. I km del percorso sono circa 300, con partenza da Amatrice e come arrivo la città L’Aquila.

Cliccate sull’immagine della cartina per avere in dettaglio la strada da fare in moto.

MIlle curve sul Gran Sasso
Mille curve sul Gran Sasso

Partiamo !

Sicuramente vale la pena visitare la cittadina di Amatrice, purtroppo causa terremoto, devastata da quest’ultimo, gli amatriciani sono sempre a darsi da fare per rimettere su e ricostruire la loro splendida location.

Per tutti gli italiani e anche chi viene dall’esterno, tappa fondamentale per questa cittadina è la famosa pasta, “Bucatini alla Amatriciana”, creata a regola d’arte tra guanciale, pecorino  e pomodoro.

Bucatini alla Amatriciana
Bucatini alla Amatriciana

Consiglio di andare a mangiarla da Santino al Lago, informatevi prima, causa terremoto prima e Covid dopo, per i giorni di apertura e gli orari, vi indico il link, vale veramente la pena !

A pancia piena, dopo i bucatini alla amatriciana, arrosto misto alla brace, acqua, occhio al vino ci sono tante pattuglie ed in ogni caso sarebbe proprio da evitare quando si viaggia in moto e anche in macchina.

Su capisco che sia difficoltoso con la pancia piena, ma mettiamoci in marcia !

Saliamo a Capricchia verso le cime montane, le prime vere pieghe in moto si fanno sulla SS577, bellissima e divertente , con i monti Sibillini , alle spalle, tra pascoli, boschi e fiori di montagna, attenzione al fondo stradale a sorpresa in pavé a Poggio Cancelli.

Superato lo slalom tra i ricordini lasciati dagli animali al pascolo, costeggiando il lago su una delle strade più esclusive da fare in moto, assolutamente stupenda, si entra in Campotosto che è famoso per gli insaccati della zona, provare per credere.

Mortadella di Campotosto
Mortadella di Campotosto

Non imbottitevi troppo, altrimenti la moto si potrebbe rifiutare di portarvi la prossima volta che uscite, causa il vostro peso aumentato in maniera esponenziale.

Il piacere di guida non finisce qui, superiamo il bar Serena, dove spesso si fermano i motociclisti per rifocillarsi, si però noi no, abbiamo appena finito di mangiare e ci siamo anche fermati ad assaggiare i salumi, un pò di contegno  hahaha.

Proseguiamo tra ampie curve e ben raccordabili, scendendo sulla SS80 del Gran Sasso d’Italia, giunti al bivio si prosegue a sx per Teramo.

Il paesaggio è assolutamente fantastico, natura, natura e ancora natura, fanno effetto le rocce a strapiombo da cui ci proteggono le gallerie più o meno naturali.

Il bellissimo lago della Provvidenza  rilassa i paesaggi la dove la valle si fa più stretta, prima di scendere in picchiata.

L’ultima incursione per i monti è la deviazione per Cesacastina, con partenza a piedi fino al Fosso delle Cento Cascate, direi da fare, sopratutto dopo esserci mangiato di tutto ad Amatrice, la moto ringrazierà.

Breve ma intense deviazioni anche quelle per le vie medievali di Senàrica e Piano Vomano, con castelli e panorami a perdita d’occhio.

Torniamo indietro, scendendo a ritrovare la valle per scorrere fino a Montòrio Al Vomano e quindi fino a Isola del Gran Sasso d’Italia sulla SS491, strada fatta apposta per divertirsi in salita per il suo disegno sportiveggiante, ma occhio che in alcuni giorni è trafficata, quindi siate prudenti.

Isola del Gran Sasso d'Italia
Isola del Gran Sasso d’Italia

Si frena a Tossicìa per le splendide chiese e a Ornano Grande, dove una lapide ricorda Orazio Delfico e la sua storica ascensione del 1794 al Como Grande.

A Isola, si visita il centro storico, ma occhio perché in moto non si piò entrare, ma non entrano nemmeno le auto.

Avanziamo per la SP37 verso Castelli, rinomato per la lavorazione della ceramica, con decorazioni a tinte accese, un ricordino che fate non ve lo portate via?

Dopo una breve, ma intensa sosta, proseguiamo verso Rivopiano, il fondo é un pò sconnesso, chiusa d’inverno per la neve.

Proseguiamo con un pò di tornanti tra gli alberi e la natura, e valichiamo a Vado di Sole, trovandoci improvvisamente davanti ad uno scenario pazzesco, il vasto altopiano di Campo Imperatore.

Altopiano di Campo Imperatore
Altopiano di Campo Imperatore

L’altopiano si stende fino all’imponente Corno Grande, ciò che si sente, in motocicletta è solo il suono del motore, ma se si accosta e si spegne la moto, si sente un silenzio magico, osservando la linea di strada che sparisce verso l’altopiano, da vedere!

Assolutamente bisogna proseguire verso Fonte Vetica, dove Bud-Spencer e Terence Hill hanno girato i loro mitici film western, potrete vedere la famose baracche di legno.

Fonte Vetica Film Western con Bud-Spencer e Terence Hill
Fonte Vetica Film Western con Bud-Spencer e Terence Hill

Qui bisogna fermarsi per una sosta se non si è già fatta ad Amatrice per mangiare. Spesso noi romani andiamo con le moto apposta fino a qui per poi acquistare la carne direttamente nelle rivendite, in cima a Campo Imperatore, e successivamente le cuociamo direttamente noi, sui bracieri, assolutamente da fare, vedrete fiumi di motociclisti, vi consiglio gli arrosticini di pecora!

Fonte Vetica ed i ristori per motociclisti
Fonte Vetica ed i ristori per motociclisti

Proseguiamo dopo le prelibatezze verso il valico di Castel del Monte sulla strada favolosa, costeggiando panorami di rocce suggestive.

Il paese è splendido, ricco di stradine, archi, porticati e piazzette con fontane e chiese, il tutto raccontano di una ricchezza lontana.

State leggendo: Moto Turismo Mille curve sul Gran Sasso

Poseguiamo il nostro tour verso Rocca Calascio, la strada è divertente, e prosegue per 8 km, andiamo a visitare il castello, che abbiamo avuto per lungo tempo sotto gli occhi sui francobolli da 50 lire.

Il panorama, è super, si vedono le cime che abbracciano Campo Imperatore e le cime circostanti.

Proseguendo per altri 6 km verso Santo Stefano di Sessano, salendo sempre più su rimanendo a Campo Imperatore, arriviamo all’Albergo Imperatore a fianco alla stazione di arrivo della funivia da Fonte Cerreta.

La inaugurò Mussolini nel 1934 e fu obbligata ad usarla lui stesso come prigioniero all’albergo, per liberarlo ci volle un bliz tedesco tra alianti, paracadutisti ed una fuga nel vuoto con l’ausilio di un veicolo.

Albergo Imperatore a Campo Imperatore
Albergo Imperatore a Campo Imperatore

L’albergo mantiene più o meno il “gusto” del periodo di Mussolini, sopratutto della sala circolare, studio del duce visitabile a pagamento.

Per chi vuol vedere proprio tutto vi consiglio di salire verso il rifugio Duca degli Abruzzi, sul crinale tra monte Portella e Corno Grande.

Proseguendo sulla strada tortuosa veloce e tutta da guidare, arriviamo a Fonte Cerreto, da dove si può decidere di fare una deviazione verso il centro storico di L’Aquila, eventualmente sostando anche ad Assergi, che custodisce una bella cripta di S.Maria Assunta, sempre se possibile da visitare dopo il terremoto.

Proseguiamo poi verso la gustosissima via in quota che, seguendo i fianchi delle montagne, obbliga un continuo destra e sinistra sulla moto dato dalle curve continue, tra i panorami che non finiscono mai di stupire, fino ad incrociare la SS80 a Passo delle Capannelle, strada delle più belle mai fatte in moto, famosa a tutti i motociclisti del centro Italia !

Proseguiamo verso destra a deviare di nuovo sulla SS577 e chiudere il tour ad Amatrice, magari guidando questa volta sull’altro lato del lago di Campotosto.

Lago di Campotosto
Lago di Campotosto

Avete letto un tour per visitare un luogo assolutamente fantastico sopratutto in motocicletta, un giro fatto e rifatto da me negli anni con la mia moto, da ripetere almeno una volta l’anno.

Se volete scoprire altri luoghi d’Italia dove poter visitare panorami, e luoghi incantati continuate a leggere i miei articoli dedicati la Moto Turismo.

Avete letto: Moto Turismo Mille curve sul Gran Sasso

Ciao a tutti, Lorenzo.