Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d'Abruzzo

Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d’Abruzzo.

Eccoci qui, giunti ad un altro meraviglioso tour che ho fatto in Abruzzo, tra camosci e distese sconfinate, intorno e dentro il Parco Nazionale d’Abruzzo.

Il periodo migliore per percorrere questo giro è sicuramente fine primavera ed inizio estate, ma anche in autunno, se il tempo tiene, è sicuramente un bel periodo, in inverno nevica parecchio, quindi direi anche no.

La lunghezza del giro è di circa 250 km, per un tour intenso vi consiglierei un week-end.

Cliccate sull’immagine della cartina per avere in dettaglio la strada da fare in moto.

Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d'Abruzzo
Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d’Abruzzo

Fatto benzina? Controllato gli pneumatici?

Perfetto, allora partiamo !

Il nostro tour in Abruzzo parte da Sulmona, facilmente raggiungibile in autostrada, eh lo so che a noi motociclisti l’autostrada non piace, ma il tour dura un weekend non una settimana.

Sulmona merita di essere visitata, ha un aspetto medievale, tra le belle architetture religiose, come la splendida cattedrale costruita prima del 1000 d.c., ma da vedere anche piazza Garibaldi, dove in estate si tiene la Giostra cavalleresca.

Saliamo in sella e proseguiamo sulla SS17 verso Roccaraso, la strada è assolutamente sfiziosa, veloce, larga e con ampi e tondi tornanti, proseguendo fino a Pian delle Cinque Miglia, potremo ammirare le ampie praterie in quota che lasciano sempre a bocca aperta.

Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d'Abruzzo
Roccaraso d’estate in moto

Con un filo di gas per un paio di km a dx potremmo vedere la chiesetta di Madonna del Casale, vale la pena scendere per effettuare anche qualche foto apprezzando il panorama.

La SS17 continua verso Roccaraso, ma deviamo sotto Rivisondoli verso la strada 84 Frentana, che, dopo qualche curva decisa, allunga in un nuovo piano, si ma non aprite a tutto gas, tanto dobbiamo girare subito a sx per Pescocostanzo.



Su fermiamoci per una sosta, questo paesino va assolutamente visto, è una vera perla di architettura montana.

Per entrare nel paesino superiamo portali romanici, scorgendo un magico luogo fatto da edifici medievali, tra le vie lastricate, per tutti gli amanti delle fotografie, avrete scorci assolutamente indimenticabili, per chi è invece amante dei souvenir, c’è ne per tutti i gusti.

Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d'Abruzzo
Pescocostanzo in motociclietta

Siamo quindi giunti nel Parco della Majella, che protegge il territorio sovrastato dal monte Amaro, qui potrete scorgere il Bosco di Sant’Antonio, ricco di piante secolari in uno scenario incantato.

La strada gli gira intorno scendendo verso Cansano, con i panorami che sui curvoni si aprono verso la Majella.

Superato il paesino, dopo qualche piega, s’imbocca il serpentone nella valle chiusa e con un ultimo rettilineo si è giunti al bivio, giriamo a dx trovando la SS487 verso Pacentro, famosa per lo più perché è nata la famosa Veronica Madonna Ciccone, e per il suo imponente castello.

Proseguendo, se non siete amanti della musica pop, o dell’imponente castello hahaha, la strada ora inizia a salire, tutta curve e tutta da guidare, con tornanti divertenti, proseguiamo senza soste fino al Passo San Leonardo.

Divertiti? La strada merita veramente, bene ora torniamo indietro, e al bivio proseguiamo verso Campo di Giove, borgo fortificato di cui la Majella è confine naturale, fino a Valico della Forchetta, vi sta venendo fame?

Non si mangia è solo il nome, la zona è ricca di pascoli e boschi.

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Proseguendo la direzione è Roccaraso, ma come non c’eravamo già passati?

La strada che abbiamo appena percorso è una sorta di anello su Rivisondoli, ed in ogni caso avevamo svoltato a sx verso Pescostanzo, quindi, su proseguiamo verso Roccaraso.

Roccaraso è il principale centro sciistico della regione, non fermiamoci, proseguendo sulla vecchia strada, invece che sul nuovo raccordo, fino a Castel di Sangro, che è stato pesantemente bombardato nella seconda guerra mondiale, quindi tralasciate le varie ricostruzioni.

Raggiungiamo la SS83, per entrare nel cuore del Parco Nazionale D’Abruzzo, luogo di conservazione di alcune delle più importanti specie di fauna italiana, come l’orso bruno marsicano, il camoscio d’Abruzzo ed il lupo, si ma state tranquilli, non ve li ritrovare in moto con voi !

Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d'Abruzzo
Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d’Abruzzo

Proseguiamo verso Alfedena, e qui direi di fermarci, passeggiando per le sue stradine, potrete vedere tante botteghe e turisti a spasso, a i piedi della torre del castello.



Preso il caffè? Fatto una pausa?

Ottimo, risaliamo in  sella e proseguendo sulla SS in salita valichiamo sul panorama del Lago di Barrera con il paese sul colle.

Facciamo due curve sportive e giungiamo sotto i ruderi del castello, per chi non l’avesse già fatto, per sostare e godere del panorama sulle gole della Forca, bel posto anche per qualche fotografia.

Proseguendo sulla strada arriviamo a Civitella Alfedena, buon esempio del matrimonio tra protezione della natura e spinta all’economia locale, le frecce per le agenzie di trekking e per le botteghe di artigianato e gastronomia si incrociano con quelle dell’area faunistica del lupo appenninico e della lince.

A forza di sali e scendi e fermate che lasciano a bocca aperta, c’è salita una fame…

Allora su fermiamoci a mangiare, vi consiglio la Taverna Tre Monti, vi lascio link, chiamate prima, che non si sa mai con il Covid.

Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d'Abruzzo
Taverna Tre Monti a Civitella Alfedena

Ohio finalmente siamo con la pancia piena, forse anche troppo, quindi per smaltire un pochino, che ne dite di una bella camminata?

Da qui a Civitella Alfedena, inizia una bella camminata sul sentiero che ci porta a Val di Rose, arrivati in cima potrete scorgere il panorama volto a Passo Cavuto, ogni tanto da qui, si riescono a vedere i camosci, se avete bevuto ne potrete vedere parecchi hahaha

Fatto foto? Smaltito il cibo? Avete bevuto acqua?  Siamo proprio bravi noi motociclisti !

Tornando alla moto, proseguiamo il nostro tour scendendo a Villetta Barrea, la direzione è Pescasseroli, dopo circa 3 km una deviazione sale al piazzale della Camosciara, una grande valle con fitti boschi, che ha salvato gli animali più rappresentativi del Parco.

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Se volete vedere proprio tutto, e ve lo consiglio, con una breve camminata arrivate alla Cascata delle Ninfe e al belvedere del rifugio della Liscia.

Anche la successiva deviazione per Val Fondillo, ricca di verde e molto silenziosa, offre scenari per camminare, escursioni per il valico dell’Orso o alla cima del monte Amaro, dove potrete trovare i camosci.

Proseguendo la strada, poco più avanti si devia per Opi, borgo di pietra rimesso a nuovo dal parco, per chi ha ceduto alla tentazione di una bella camminata, riuscirà finalmente a vedere i camosci.

Oltre il piano si vede Pescasseroli, luogo dove troverete gli uffici del parco e lo zoo, con tanti condomini e chalet degli anni ’70.

Dopo aver fatto benzina a Pescasseroli, torniamo indietro verso Villetta Barrea, nella panoramica SS479, con belle pieghe  nei boschi di pini neri fino al Passo Godi.

Quando fate i tornati non guardate troppo il panorama sul lago, fatelo fare alle vostre zavorrine, rallentate verso la conca erbosa, che delimita la fine del Parco e iniziamo a scendere ripidi, dopo una serie di tornanti arriviamo a Scanno.

Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d'Abruzzo
Scanno in motocicletta

Amate il medioevo? Perfetto una volta passati la porta antica vi ritroverete completamente immersi nel medioevo di montagna, tra stradine, portali, viuzze, edifici in pietra, archi. Consiglio vivamente per tutti i fotografi di divertirsi a dovere.

Dopo una sosta indietro nel tempo, riprendiamo la marcia, dopo due curve in pendenza, si costeggia il lago di Scanno, con una strada rilassante immersi nel verde.



Attenzione, andate cauti poco dopo Villalago, vi troverete in una gola, dove la strada intaglia la roccia per proseguire.

Continuiamo a scendere, guardatevi intorno, ma no troppo, fino all’eremo di S. Egidio col bacino artificiale, se guardate in alto, potrete scorgere Castrovalva, un paesino ino ino, più per le aquile che per viverci.

Questo tratto di strada si fa sempre più stretto nelle gole fino a raggiungere Anversa degli Abruzzi, notate le case costruite sui bordi del dirupo, un bel coraggio viverci.

Anversa degli Abruzzi è famosa per l’ambientazione della famosa opera tragica di Gabriele D’Annunzio “La fiaccola sotto il Moggio”.

Siamo quasi alla fine del nostro tour proseguendo fino a Cocullo, dove potrete visitare il castello dei conti di Celano, se vi capita di andarci la prima domenica di maggio potrete vedere la processione con la statua di Sant’Antonio Abate abbellita con i serpenti.

Moto Turismo tour lungo il Parco Nazionale d'Abruzzo
Anversa degli Abruzzi

Tanti ricordi di luoghi incantati vi rimarranno dentro, un giro assolutamente indimenticabile e magico.

Se volete leggere altri tour in moto continuate a leggere i miei articoli dedicati al Moto Turismo o a curiosità sulle moto o su alcune manutenzioni prima di intraprendere un viaggio cliccate qui

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Ciao a tutti, Lorenzo

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