Delta del Po in motociclietta

Moto Turisti Emilia Romagna dalle Valli di Comacchio al mare Adriatico.

Un saluto a tutti i motociclisti, state già pensando al prossimo tour in moto, in questo articolo vi porterò in uno dei luoghi più ricchi di fauna, tutto da scoprire.

Cliccate sull’immagine della cartina per avere in dettaglio la strada da fare in moto.

Moto Turisti Emilia Romagna dalle Valli di Comacchio al mare Adriatico
Moto Turisti Emilia Romagna dalle Valli di Comacchio al mare Adriatico

In questo Tour andremo a visitare uno dei luoghi d’Italia più affascinanti per la quantità di fauna residente lungo il nostro tragitto.

La durata del percorso, se volete vedere tutto, è di circa 3 giorni, il periodo migliore per il tour è primavera ed il primo autunno, in estate fa molto caldo, ma si sa noi motociclisti non “temiamo” il caldo.

Un consiglio portatevi l’anti-zanzara, poi capirete il perché.



Nel Parco regionale del Delta del Po, per osservare gli uccelli rari, occorre programmare il viaggio in momenti giusti, meglio nel periodo dello svernamento, per intenderci da metà dicembre a metà febbraio, o da fine agosto ai primi di settembre, durante i raduni pre-migratori.

Delta del Po in motociclietta
Delta del Po in motociclietta

D’estate ci sono le zanzare quindi occhio a cosa vi portate in viaggio (anti-zanzare come se no noi fosse un domani).

Telefonare per gli orari ma anche per la presenza di animali, qui di seguito i vari contatti:
Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po, via Cavour 11, Comacchio (FE), Tel. 0533 314003, vi indico anche il loro sito web per essere super precisi www.parcodeltapo.it/it/

La lunghezza del percorso è di circa 280 km.

Fatto benzina? Controllato gli pneumatici? Preso la macchina fotografica? Agganciato la Action Cam? Preso l’anti-zanzara?

Partiamo !

Il nostro tragitto inizia da Ravenna, una città splendida, ricca di monumenti, decori e mosaici, se vi va di iniziare alla grande andate a visitare la basilica di S. Vitale e la basilica di S. Apollinare. Vale la pena di vedere anche la Loggetta Lombardesca.

Moto Turisti Emilia Romagna dalle Valli di Comacchio al mare Adriatico
Piazza del Popolo di Ravenna

Dopo un aver visitato questa splendida città, prendiamo la moto ed iniziamo il nostro tour nel Delta del Po.

Seguiamo la strada per Ferrara, chiaramente evitando alla grande l’autostrada e raccordi veloci, rimanete sulla SS16.

Ad Alfonsine si svolta per Anita, ma a Madonna del Bosco si va per Longastrino, alla ricerca del silenzio e di qualche corvetta sull’argine che fu del Po di Primaro, a Menata la rotta cambia e di nuovo si va per Bando.

Proseguendo vi troverete ancora su panorami piatti e stradine secondarie, proseguendo verso Portoverrara e Portomaggiore.

Delta del Po in motociclietta
Delta del Po in motociclietta

Dopo circa 9 km, raggiungiamo il piccolo centro abitato di Runco e svoltiamo a dx per Gambulaga.

Poco prima, possiamo fare una breve deviazione vicino a Voghiera, si può visitare il museo con reperti della necropoli romana della vicina Voghenza.

Nei pressi di Gambulaga invece si nota il castello Verginese, villa fortificata estense, bianchissima col bugnato in cotto.

Per Sàndolo si torna sulla SS495, che da Portomaggiore indirizza a Ostellato, ma un paio di km prima del paese, facciamo una deviazione per Migliarino, seguendo il Po di Volano fino a Migliarino e Massa Fiscaglia, dove si passa sull’altra sponda per raggiungere in una decina di km Codigoro, costeggiando la torre di Tieni, antica dogana estense.

Giunti a Codigoro svoltiamo a sx per la SP15 Via del mare direzione Copparo, strada rilassante, giunti a Copparo, possiamo fermarci per andare a visitare il museo Villa Bighi, la chiesa di San Pietro e Paolo e la Torre Estense, ma anche la Chiesa Romanica di S. Maria di Savonuzzo, detta di S. Venanzio.

Musei a Copparo
Musei a Copparo

Riprendiamo le nostre moto e percorrendo la SP12 prendiamo le indicazioni per Ariano Ferrarese.

Passati sotto il cavalcavia, ci si affida all’argine del Po, che svetta nel panorama piatto e regala splendidi paesaggi tutt’intorno, sul fiume, sulla pianura coltivata e dopo un pò anche sul castello estense di Mésola, che fu base per le battute di caccia nel Boscone della Mésola, oggi però area protetta.

Moto Turisti Emilia Romagna dalle Valli di Comacchio al mare Adriatico
Mésola

Fermiamoci per una sosta ce lo meritiamo, in paese si sosta nella corte porticata del castello.

Avete fame, volete mettere i piedini sotto al tavolo? Ottimo direi, vi consiglio la trattoria Al Castello, si trova in Piazza Umberto 1°,9, chiaramente a Mésola, cliccate sul link per tutte le info.

Piatti tipici del Delta del Po
Piatti tipici del Delta del Po

Mangiato, abbiamo mangiato, bevuto, acqua mi raccomando, abbiamo bevuto, ora con la pancia piena possiamo ripartire, ma per un breve tragitto il tanto che ci basta per arrivare a Bosco Mésola.

Qui si trova l’ultimo parco naturale di pianura presente in Italia, residuo delle antiche foreste che tanti secoli fa si trovavano lungo la costa adriatica.

Moto Turisti Emilia Romagna dalle Valli di Comacchio al mare Adriatico
Moto Turisti Emilia Romagna dalle Valli di Comacchio al mare Adriatico

Il bosco non è interamente visitabile, ma i percorsi autorizzati consentono di avvistare cervi e daini. Si può accedere a piedi o in bicicletta, ma nel nostro caso, chi è che si è portato una bici nello zainetto? hahaha

Ora che abbiamo smaltito un pl quello che abbiamo mangiato, direi di rimetterci in marcia, o meglio dire in moto.



Torniamo sui nostri “passi” e seguiamo le frecce verso l’Abbazia di Pomposa, che nel medioevo fu potente istituzione e centro di cultura benedettina, il campanile domina la basilica, riccamente decorata, mentre di fronte sul cortile si aprono le: Sala Capitolare, il Refertorio, e il palazzo della Ragione dove l’abate esercitava la giustizia civile.

Proseguiamo verso Lido di Volano, proseguendo per i lidi ferraresi, uscendo dal centro abitato, ci si trova a guidare lungo l’argine della meravigliosa valle Bertuzzi, che nei periodi giusti offre l’avvistamento della avifauna, mentre percorrendola al tramonto regala splendide emozioni.

Proseguiamo verso Comacchio, facendo rotta verso Porto Garibaldi, questa è sicuramente la strada più piacevole per arrivarci.

Comacchio è una cittadina sui canali, notiamo subito il caratteristico ponte multiplo Trepponti.

Ponte multiplo Trepponti
Ponte multiplo Trepponti

Direi che ci possiamo anche fermare.

Gli anziani del paese, mettono ha a disposizione le loro piccole imbarcazioni, per condurre, i turisti lungo i corsi d’acqua tra gli edifici del centro storico, in questo modo potremmo ammirare il vecchio ospedale San Camillo, il palazzo Vescovile, piazza Folegatti, con la Loggia dei Mercanti e la torre dell’Orologio e per finire palazzo Bellini.

Arrivati a palazzo bellini potremmo anche visitare il museo della Nave, dove è custodito il relitto di una nave romana compreso tutti il suo carico particolare.

Proseguendo il tour aggiriamo l’ampio specchio d’acqua su Argine Agosta in direzione per Sant’Alberto, attenzione a non sbagliare strada, proseguite, quindi verso la direzione indicata, dovreste superare il canale (navigabile)  su un altissimo ponte.

Moto Turisti Emilia Romagna dalle Valli di Comacchio al mare Adriatico
Argine Agosta

Prendendo da Cruser la SP1 in direzione Ravenna concludiamo il nostro tour, nel Parco regionale del Delta del Po.

Devo dire che ogni luogo d’Italia è assolutamente un luogo unico da visitare, in moto poi ci si immerge completamente nell’avventura e si scorgono sfumature che con altri mezzi di trasporto non si ha la possibilità di osservare nel dettaglio.

Spero vi sia piaciuta la gita, fate tante foto, ne vale la pena e ricordatevi l’anti zanzara !

Se volete leggere altri luoghi da visitare in moto continuate a leggere i miei articoli dedicati al Moto Turismo  cliccate sul link.

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Ciao a tutti, Lorenzo



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