Passeggiata al porto di Ancona

Mototuristi Marche e Umbria.

Eccoci giunti ad un altro splendido tour, nel cuore delle Marche passando per l’Umbria.

Fatto benzina?

Caricate le batterie della macchina fotografica?

Scarpe da ginnastica come cambio scarpe, non penserete mica di visitare Gubbio o le Grotte di Frasassi con gli stivali da moto !

Perfetto partiamo!

Cliccate sulla cartina per vedere tutte le tappe e la strada

Mototuristi Marche e Umbria

Questa volta il nostro tour ha una percorrenza di circa 400 km ed i periodi ottimali sono fine primavera, in estate ed inizi di autunno.

La nostra gita in moto questa volta parte da Urbino, splendida città marchigiana, direi di fermarci e visitarla, sicuramente ne vale la pena.

Ad Urbino sicuramente è da visitare il Palazzo Ducale, dove è conservato un quadro simbolo dell’arte italiana: la “Città ideale”, pittura sviluppata attorno al XV secolo come rappresentazione del concetto teorico rinascimentale della città ideale.

Un’altra cosa da visitare ad Urbino è la Galleria Nazionale delle Marche. La collezione raccoglie opere dal 1300 al 1600, in prevalenza dipinti ma anche mobili, sculture, arazzi e disegni.

La Casa natale di Raffaello che ospita ancora poche opere originali del grande pittore urbinate, quasi tutte giovanali, ma merita una visita perché la storia dell’arte è passata da qui. Situata nel quartiere artigiano, in questa casa Raffaello Sanzio nacque il 28 marzo 1483

Dopo aver fatto un bel tour d’arte direi di metterci in sella è iniziamo la nostra gita sulla SS73bis, inoltrandoci nelle splendide campagne in direzione Fossombrone.

Se non vi siete fermati ad Urbino qui assolutamente va visitato il luogo, città medievale e la cittadella militare. Armatevi di macchina fotografica, porterete con voi tantissime foto veramente uniche di un paesaggio incantato.



Visitato Fossombrone, torniamo in moto e ripercorriamo a ritroso la strada direzione Calmazzo, svoltando per Acqualagna, evitando le gallerie con la vecchia strada, il fondo stradale non è il massimo, quindi andate piano, per affacciarsi sulle Gole del Furlo.

Dopo la galleria guardando in alto, cercate con la vista il crinale che riporta il profilo di mussolini, anche se non è molto comprensibile in quanto è stato fatto saltare in aria un lato.

Acqualagna è rinomata per la fiera del tartufo che si tiene in autunno, proseguendo sul ponte, una volta attraversato girammo a dx per il Passo di Bocca Serriola sulla SS257.

Questa strada è una vera delizia montana, ricca di curve, circondati dalla vegetazione ed dai bellissimi paesaggi circostanti, poco impegnativa fino a Taverna, dopo di che  diventa veramente divertente fino in cima dove potrete fermarmi per appagare il vostro senso di fotografia, e per chi non è interessato ad immortalare il paesaggio, può ristorarsi al bar.

Ristoro sul Passo di Bocca Serriola
Ristoro sul Passo di Bocca Serriola

Caffettino? Ci sta tutta una breve sosta, per ammirare il panorama circondati da tante moto e appassionati di montagna.

Proseguendo, iniziamo a scendere, con curve ben delineate, distensiva immersi nel verde, per tutti i tipi di guida.

Arrivati in basso arriviamo a Città di Castello, luogo incantato, se non avete mai visitato il luogo, due passi ve li consiglierei, magari facendo una scappata al museo Burri, ma anche al palazzo Vitelli.

Continuando sulla strada dopo circa 19 km si arriva a Umbertide, cittadina ricca d’arte con uno splendido centro storico.

Siete amanti dei castelli? Allora vi consiglio di salire verso Montalto o verso Serra Partucci, che portano verso la SS219, ma attenti è trafficata per giungere a Gubbio.

La cittadina di Gubbio è assolutamente una vera perla del luogo, assolutamente da vedere, magari molti di voi l’avranno vista in televisione in “Don Camillo e Peppone”, oppure “Don Matteo”

Don Camillo e Peppone
Don Camillo e Peppone

Volete parcheggiare senza trovare ricordini firmati tipo multe? Cercate con il cellulare Piazza dei 40 Martiri, così almeno, sarete tranquilli mentre scoprirete una cittadina splendida.

Proseguite a piedi per Via della Repubblica, e vi sentirete immersi in un luogo fermo nel tempo.

La cittadina è ricca di tante cose, ma se avete problemi di fiato, occhio, che è un tutto di saliscendi continui, ginnastica gratis !

Se volete proprio vedere dove giravano i film e le fiction non potete non andare a visitare la piazza del Palazzo Pretorio, che oltre a ricordarsi per i film regala una vista fantastica, oltre ad essere una splendida piazza.

Palazzo Pretorio a Gubbio
Palazzo Pretorio a Gubbio

Per i motociclisti più attenti, ma soprattutto con bauli e bauletti, vi potrete soffermare ad acquistare tante chicchere del luogo, ma anche tartufi ed altri prodotti tipici.

A forza di sentire odori tipici, vi sta venendo fame?

Ottimo allora cellulare alla mano e ci dirigiamo verso la Osteria del Re, cliccate sui link che vi inoltro la pagina di Tripadvisor, provate i famosi Coglioni di mulo, non preoccupatevi non li state mangiando veramente hahaha, è solo un nome alquanto particolare, vi consiglio il Piattone del Re per degustare tante prelibatezze.

Osteria del Re
Osteria del Re

Sazi? Sicuramente ora lo siete alla grande, volete fermarvi qualche giorno? Potreste provare all’Hotel Villa Montegranelli è un tre stelle, vi riporto di seguito tutti i contatti (chiamate prima, visto il periodo, magari non trovate posto)

Località Monteluiano – 06024 Gubbio (PG) Italy

Coordinate per navigatore satellitare:

  • Longitudine E 12° 32′ 20′
  • Latitudine N 43° 19′ 53′

Tel: +39 075 9273098
Fax: +39 075 9273372
Email: info@hotelvillamontegranelli.it

Ora che vi siete riposati, che dite potremmo anche proseguire il nostro tour.

La strada da prendere è la SS298, strada tortuosa, attraverso le gole di Bottaccione fino a Scheggia.

Da qui per gli amanti della natura potete salire verso la prateria di Pian delle Macinare, sotto Monte Cucco.

Proseguendo dritto si estende la SS360 Arceviese, veloce ed entusiasmante, lungo il torrente Sentino, ma occhio alle varie strettoie.

Dopo qualche km si arriva a Isola Fossara, da cui il percorso prosegue eccitante, anche se la strada si stringe. Poco più avanti, se esiste ancora troverete una strana costruzione a forma di nave da li dovete svoltare verso Genga per raggiungere le grotte di Frasassi.

Le grotte sono assolutamente da vedere, sia per gli esperti in speleologia, che per tutti i più curiosi, se invece non vi piacciono i luoghi molto chiusi, proseguiamo verso il raccordo veloce in direzione di Jesi fin dentro le mura arrivando al centro storico.

Qui a Jesi andate a visitare le due piazze principali quelle di Federico II e Giovan Battista Pergolesi.

Riprese le moto proseguiamo verso Chiaravalle per poi  direzionali verso Ancona ed il mare Adriatico.

Ancona è tutta da vedere, anche qui abbiamo tantissimo fotografare, come piazza del Papa, Cittadella, Lazzaretto e le varie strade e stradine caratteristiche di questa bella città, ma anche due passi al porto, per me che amo il mare è sempre il benvenuto.

Passeggiata al porto di Ancona
Passeggiata al porto di Ancona

Risalendo in sella la prossima tappa è Portonuovo sulla SP1, attenzione alle code che potrete trovare per chi va in spiaggia.

Proseguendo raggiungiamo Castelfidardo e Osimo, fino a giungere alla nostra meta a Cìngoli, molto nota a chi ama il cross, per lo storico campo da cross, appunto.

Molto suggestiva la cittadina, tutta in pietra e con un caratteristico centro storico, per trovare il balcone più popolare delle Marche, il belvedere. Con qualche curva proseguendo si scende verso il lago di Cìngoli per raggiungere le indicazioni del Museo del Sidecar, un museo che per tutti i motociclisti dovrebbe essere visitato, con tantissimi sidecar, tanta storia degustando eventualmente anche un buon vino…ma solo se non si rimonta in moto.

Giunti alla conclusione del tour: “Mototuristi Marche e Umbria”, spero che vi sia piaciuto il tragitto e vi ricordo che sul sito troverete ancora tanti tragitti da provare e da rifare, inoltre accettate le notifiche, così che ogni volta che pubblicherò un nuovo tour sarete i primi a saperlo.

Ciao a tutti Lorenzo






4 pensiero su “Mototuristi Marche e Umbria”
  1. Complimenti, una rarità ed un piacere trovare chi come me abbina la scoperta di luoghi, paesaggi, arte e storia al piacere di viaggiare in moto. Prenderò spunti per il mio prossimo tour in quella zona. Grazie

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