La Honda Africa Twin 2026 nella configurazione Adventure Sports ES con cambio DCT.
Per il 2026 la Honda CRF1100L Africa Twin cambia pelle in modo netto. Secondo quanto riportato dalla stampa giapponese specializzata, la nuova Africa Twin abbandonerà definitivamente il cambio manuale, diventando disponibile solo con trasmissione a doppia frizione DCT. Una scelta che segna un passaggio storico per uno dei modelli più iconici del segmento adventure.
La riorganizzazione della gamma non si ferma qui. Honda ha deciso di eliminare anche la versione “S”, accorpandola alla Adventure Sports ES, che diventa di fatto l’unica declinazione del modello. In pratica, la Africa Twin 2026 sarà proposta in una configurazione più chiara, orientata al comfort, alla tecnologia e ai lunghi viaggi, senza più la distinzione tra versioni più “enduristiche” e varianti stradali.
Dal punto di vista tecnico, il cuore resta il noto bicilindrico da 1100 cc, ma la vera notizia è l’indirizzo scelto da Honda: semplificare la gamma e spingere sull’evoluzione del DCT. Una soluzione che negli ultimi anni ha raccolto sempre più consensi tra i viaggiatori, soprattutto per l’efficacia nei lunghi trasferimenti, nel traffico e nella guida rilassata su fondi misti.
La Africa Twin Adventure Sports ES DCT 2026 sarà inoltre dotata di sospensioni a controllo elettronico, confermando la vocazione “premium” del modello. A livello estetico debutta una nuova colorazione, il Matte Iridium Grey Metallic, una tinta inedita per la famiglia Africa Twin che unisce un look urbano a un’immagine solida e imponente, quasi da mezzo militare.
Con questa mossa Honda sembra voler rispondere a un mercato che cambia. Le maxi-adventure sono sempre meno moto “estreme” e sempre più grandi viaggiatrici tecnologiche, pensate per macinare chilometri con facilità, sicurezza e comfort. L’uscita di scena del cambio manuale e delle versioni più orientate all’off-road puro va letta proprio in questa direzione.
I modelli Africa Twin con cambio manuale e le precedenti versioni S resteranno disponibili solo fino a esaurimento scorte. Un dettaglio che rende il 2026 un vero spartiacque per la storia del modello. Una scelta che farà discutere, ma che racconta con chiarezza dove Honda vuole portare la sua Africa Twin.
