Marc Márquez e Michele Pirro durante una sessione di allenamento in pista con una Ducati V2 di serie. Immagine illustrativa non ufficiale AI-generated per Sbraaa Magazine.
Marc Marquez e Michele Pirro sono stati in pista insieme sul circuito Aspar, utilizzando una Ducati Panigale V2 di serie, nel corso di una giornata di allenamento. La notizia è stata riportata da GPone, che ha raccolto direttamente le dichiarazioni del collaudatore Ducati.
Pirro ha spiegato che Marquez si è divertito e che le sensazioni sono state positive. Non si è trattato di un test ufficiale né di una sessione legata allo sviluppo MotoGP, ma di un’attività utile a mantenere ritmo e condizione fisica. La moto utilizzata è una V2 sostanzialmente vicina alla configurazione stradale, con normali adattamenti da pista.
Secondo quanto dichiarato da Pirro, la giornata si è svolta in condizioni non ideali, con temperature basse e asfalto freddo, soprattutto nelle ore mattutine. Questo elemento è stato citato anche in relazione alla caduta di Fermín Aldeguer, avvenuta proprio al mattino. Pirro ha riferito che l’asfalto molto freddo potrebbe aver avuto un ruolo nell’incidente, senza però entrare in dettagli tecnici o medici.
Durante la sessione, Marquez non ha cercato il limite né la prestazione assoluta. Pirro ha sottolineato che il campione spagnolo ha girato con continuità, mostrando un buon feeling generale con la moto. Non sono stati forniti riferimenti cronometrici ufficiali, né confronti diretti con altre moto o categorie.
Sempre Pirro ha chiarito che l’utilizzo della Ducati V2 rientra in un contesto di allenamento e lavoro personale, non in un programma di sviluppo agonistico. La V2 viene descritta come una moto equilibrata, adatta a girare in pista senza l’intensità e le complessità di un prototipo.
Al momento, non risultano comunicati Ducati che colleghino questa uscita a progetti futuri o a cambiamenti regolamentari.
I fatti confermati restano questi: allenamento ad Aspar, Ducati V2 di serie, Marquez e Pirro in pista, sensazioni positive, asfalto freddo e caduta di Aldeguer al mattino.
Tutto il resto, per ora, resta fuori dai fatti.
