Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing, festeggia sul podio della MotoGP 2025 con il sorriso di chi non si accontenta mai.
Il talento della Red Bull KTM ha parlato chiaro: “Vivo ancora con mia madre, viaggio in furgone e penso solo a vincere.”
A soli ventun anni, Pedro Acosta è già il volto nuovo che la MotoGP stava aspettando. In un mondo dove spesso contano più i contratti che i risultati, lui spiazza tutti: «I soldi sono l’ultima cosa a cui penso. L’unica cosa che mi dà pace è vincere.»
L’intervista, rilasciata a Motorsport.com e confermata da GPone, racconta un ragazzo che non si è montato la testa nonostante il clamore. «Vivo ancora con mia madre, mi sposto in furgone e frequento gli stessi amici di sempre. Mi tengono con i piedi per terra», ha spiegato.
Un atteggiamento raro nel paddock, soprattutto per chi è già stato definito “il nuovo Marquez”. Acosta sa che la pressione è enorme, ma non sembra farsene travolgere: «Non sono qui per farmi gli amici. Penso solo a migliorare, a capire come vincere ogni singolo giorno.»
Eppure la prima vittoria in MotoGP non è ancora arrivata. Con solo due gare rimaste alla fine della sua seconda stagione, Pedro ha già raccolto podi e giri da applausi, ma il traguardo vero — la vittoria — gli sfugge ancora. Eppure non c’è traccia di frustrazione: «Quando dovrà succedere, succederà. Non si forza la vittoria, si costruisce.»
Il suo team, Red Bull KTM Factory Racing, lo descrive come un pilota che “non dimentica mai da dove viene”. E guardandolo, è facile crederci: il sorriso da ragazzo e lo sguardo di chi vive per la prossima curva.
Insomma, mentre molti inseguono follower e contratti, Pedro Acosta insegue solo una cosa: il momento in cui il semaforo si spegne e tutto il resto scompare.
Perché, in fondo, chi nasce per vincere lo sa: i soldi finiscono, ma le vittorie restano per sempre.
