Immagine illustrativa – piloti in azione al Ranch di Tavullia durante la 100 Km dei Campioni.
C’è un appuntamento che, ogni anno, arriva senza fare troppo rumore… ma quando spunta in calendario, smuove tutto il mondo delle due ruote.
La 100 Km dei Campioni è quel tipo di evento lì: niente luci dei paddock, niente telecamere puntate sui box della MotoGP, ma un’energia che senti anche da lontano.
E quest’anno ci siamo di nuovo: venerdì 28 e sabato 29 novembre 2025, il Ranch di Tavullia riapre le porte per l’undicesima edizione.
La notizia è ufficiale.
Sky Sport ha confermato l’evento, la data e pure lo speciale televisivo dedicato.
Insomma, non si parla di rumor: la corsa si fa, ed è ormai un classico di fine stagione che chiude l’anno in modo unico.
Il formato resta quello che ha fatto grande la 100 Km: squadre da due piloti, gara lunga, polvere ovunque e quella sensazione di “gara vera” anche se siamo fuori dal Mondiale. È un mix strano, quasi magico: competizione seria, ma con quell’atmosfera da famiglia allargata che solo Valentino Rossi e l’ambiente di Tavullia riescono a creare.
Ogni edizione porta con sé piloti della MotoGP, della Moto2, della Moto3 e perfino qualche special guest di altre categorie. È uno di quei posti dove puoi vedere un neo-campione del mondo correre a pochi metri da un giovane che sogna ancora di arrivarci. E forse è proprio questo il bello: tutto si mescola, tutto sembra possibile.
Gli appassionati lo sanno bene: la 100 Km dei Campioni non è una gara “di contorno”.
È un momento in cui i piloti tornano alle origini, si allenano, si sfidano, ridono, si prendono in giro… ma quando si abbassa la visiera e parte il tappeto di terra, nessuno scherza.
Un weekend da seguire tutto d’un fiato.
E quest’anno, più che mai, sarà il modo perfetto per chiudere questo 2025 carico di storie, sorprese e capitoli ancora aperti.
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