Bulega a Portimão con la Ducati Lenovo Team: «In gara mi ripetevo di non frenare come in SBK».
È stato un debutto in bianco e rosso pieno di spigoli per Nicolò Bulega, chiamato dall’ultimo minuto a sostituire Marc Márquez nel box Ducati Lenovo Team al Gran Premio del Portogallo 2025 di Autódromo Internacional do Algarve (Portimão). Il weekend non era previsto, ma la chiamata della Rossa è arrivata e lui non si è tirato indietro.
Dopo una Sprint che è finita prima del previsto per un errore in frenata — «ho frenato troppo forte in stile Superbike» ha ammesso Bulega. In gara invece è arrivato il primo punto in classe regina: 15° posto e 1 punto per iniziare a conoscere la categoria.
«In gara mi ripetevo di non frenare come facevo in SBK» ha raccontato, spiegando quanto il passaggio tra la mitica Panigale nei campionati Superbike e la Desmosedici GP in MotoGP richieda un cambio di stile netto. Ha sottolineato che nel Mondiale Superbike, per esempio, si può essere più aggressivi in entrata di curva, mentre qui bisogna essere più delicati, più uniformi.
Eppure non si è fermato ai problemi: nel finale di gara, nelle ultime sei-sette tornate, ha detto di aver messo insieme un buon ritmo e di aver cominciato a ridurre il gap con chi lo precedeva. «Il passo non era male», ha confidato, «ma poi ho commesso un errore che mi ha tolto tre-quattro secondi».
Alla fine il bilancio è positivo: debutto, punto conquistato, e soprattutto esperienza guadagnata. Bulega guarda avanti con fiducia. Il suo impegno con Ducati si allarga: non solo sostituire Márquez per quest’ultima parte di stagione, ma anche assumere un ruolo di sviluppo per il 2027, quando cambierà il fornitore pneumatici e la MotoGP dovrà evolvere.
Insomma: una partenza non da favola, ma da guerriero. Bulega ha messo il piede nella porta della MotoGP, ha capito che “non frenare come in SBK” non è solo un ripetersi mentale ma un vero e proprio cambio di identità. Il prossimo atto sarà a Valencia — e lì vedremo se riuscirà a trasformare quel punto in qualche ritmo ancor più vicino ai top.
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