Pedro Acosta comanda il venerdì di Valencia, Bezzecchi segue nonostante la caduta. Ducati ufficiale in difficoltà.
È stato un venerdì tutto in salita per il giro del fin de settimana del Gran Premio Motul della Comunitat Valenciana 2025: la prima giornata classe MotoGP alla Circuit Ricardo Tormo di Cheste ha registrato un padrone assoluto, una Ducati ufficiale in difficoltà e qualche nota inquietante per chi punta al podio.
Il padrone è senza se e senza ma Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing): 1’29”240 il miglior crono, davanti a Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) per appena 53 millesimi. Bezzecchi, pur apparso in ottima forma, ha toccato terra in una caduta nel corso della sessione, sì, l’ha fatta, ma ha stretto i denti e ha portato a casa un secondo posto di grande effetto.
E la nota più pesante: la Ducati Lenovo Team ufficiale, punto di riferimento da inizio stagione, non è entrata nei primi dieci: Francesco Bagnaia ha chiuso 14° e sarà costretto a passare per la Q1. Un fulmine a ciel sereno per chi pensava che la Desmosedici potesse chiudere l’anno in crescendo.
Tra gli altri, da segnalare la buona terza piazza di Franco Morbidelli (VR46) che si è confermato migliore delle Ducati sul tracciato in questo venerdì.
Il venerdì pomeriggio ha messo in chiaro parecchio: la KTM, con Acosta, torna a far paura; Aprilia con Bezzecchi è lì, vicina e agguerrita; invece Ducati ufficiale ha problemi da risolvere prima che questo weekend si arresti il campionato.
Se fossi in Borgo Panigale, mi sederei stanotte a riflettere su assetto, gomme e sensazioni: uscire dalla Q1 non è catastrofe, certo, ma essere fuori dai primi dieci quando il titolo è già finito è un campanello d’allarme robustissimo.
La qualifica decisiva è alle porte, e se Ducati non tira fuori una mossa forte nelle ore notturne, il weekend potrebbe trasformarsi in serata piuttosto agitata.
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