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Caschi da moto: guida completa

Sguardi di sfida, rombo del motore, adrenalina che scorre nelle vene. Il tuo bolide è pronto a divorare l’asfalto, ma c’è un compagno di viaggio che non puoi trascurare: il casco. Non un semplice accessorio, ma una sentinella silenziosa che veglia sulla tua sicurezza.

Il casco rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza di ogni motociclista. La sua scelta richiede attenzione e consapevolezza, in quanto diverse tipologie e caratteristiche si adattano a differenti esigenze di guida e stili di motociclisti. In questo articolo, approfondiremo le varie tipologie di caschi da moto, le normative europee che ne regolano la conformità, i test di sicurezza a cui sono sottoposti e i materiali utilizzati per la loro realizzazione.

Tipologie di caschi:

Integrale: Offre la massima protezione per la testa e il viso. La calotta avvolge completamente il cranio e la mentoniera è solida e integrata.

Modulare: Offre un buon livello di protezione e flessibilità d’utilizzo. La mentoniera è apribile, permettendo di trasformare il casco in un jet per una maggiore comodità durante le soste.

Jet: Offre una protezione ridotta rispetto ai caschi integrali e modulari. La calotta lascia scoperta la parte inferiore del viso.

Demi-jet: Simile al casco jet, ma con una visiera più piccola che offre una protezione minore agli occhi.

Cross/Enduro: Progettati per la guida fuoristrada, con visiera ampia e paramotore pronunciato per proteggere il viso da detriti e urti.

Normative europee:

I caschi da moto commercializzati in Europa devono essere conformi alla normativa ECE 22.05, e alla nuova ECE 22-06 che stabilisce i requisiti minimi di sicurezza in termini di resistenza agli urti, penetrazione, visibilità e comfort.

Test di sicurezza:

La nuova normativa ECE 22-06, introduce nuovi test e requisiti di sicurezza per i caschi da moto. La nuova norma è più rigorosa rispetto alla precedente ECE 22-05 e mira ad aumentare la protezione dei motociclisti in caso di incidente.

Nella precedente normativa ECE 22-05, erano identificati cinque punti critici di impatto sull’elmetto durante le prove di omologazione. Questi punti di contatto erano determinati facendo cadere un’incudine da una distanza specifica per valutare i danni subiti dall’elmetto. Essenzialmente, questi punti comprendevano l’area frontale, la sommità, la parte posteriore, i lati e la mentoniera dell’elmetto.

La nuova normativa ECE 22-06 mantiene i suddetti punti di impatto, ma introduce ulteriori punti di valutazione, che possono essere quattro o sei a seconda del modello di casco. Questa espansione mira a migliorare e aumentare il livello di sicurezza dei caschi per motociclisti. I nuovi punti di impatto sono concentrati sulle linee mediane dell’elmetto. Inoltre, viene aggiunto un punto di test supplementare, unico per ogni casco, per fornire una valutazione più completa delle prestazioni in situazioni di impatto reali.

Alcune delle principali novità introdotte dalla ECE 22-06 includono:

Test di impatto più severi: i caschi sono sottoposti a test di impatto più severi, che includono urti da diverse angolazioni e a velocità più elevate.

Protezione migliorata per la zona della mentoniera: i caschi integrali e modulari devono superare test di impatto più severi per la zona della mentoniera.

Visibilità migliorata: i caschi devono avere una visibilità più ampia, sia in condizioni di luce diurna che notturna.

Riduzione del rumore: i caschi devono essere più silenziosi, per ridurre l’affaticamento del motociclista.

I caschi omologati secondo la ECE 22-06 sono identificati da un’etichetta specifica. È importante scegliere un casco omologato secondo la nuova normativa per avere la massima sicurezza in caso di incidente.

Inoltre è importante ricordare che i caschi con omologazione ECE 22-05 possono ancora essere utilizzati, ma non sono più in vendita a partire dal 2023.

Materiali:

I caschi da moto sono realizzati con diverse tipologie di materiali, tra cui:

Fibra di vetro: offre un buon rapporto tra resistenza e peso.
Kevlar: materiale molto resistente utilizzato per i caschi di alta gamma.
Carbonio: materiale leggero e resistente utilizzato per i caschi racing.
Policarbonato: materiale economico e leggero utilizzato per i caschi entry-level.

Perchè i caschi in policarbonato sono considerati entry-level?

I caschi in policarbonato sono considerati entry-level per diverse ragioni:

Costo: Il policarbonato è un materiale relativamente economico rispetto ad altri materiali utilizzati per i caschi da moto, come la fibra di vetro, il kevlar o il carbonio. Questo rende i caschi in policarbonato più accessibili ai motociclisti con un budget limitato.

Peso: Il policarbonato è un materiale leggero, il che rende i caschi in policarbonato più leggeri di quelli realizzati con altri materiali. Questo può essere un vantaggio per i motociclisti che cercano un casco comodo da indossare per lunghi periodi di tempo.

Resistenza: Il policarbonato è un materiale resistente, ma non quanto altri materiali utilizzati per i caschi da moto. In caso di incidente, un casco in policarbonato è più probabile che si rompa o si danneggi rispetto ad un casco realizzato con un materiale più resistente.

Sicurezza: I caschi in policarbonato sono conformi alla recente normativa ECE 22.06, garantendo il superamento di rigorosi test di omologazione. Tuttavia, quelli fabbricati con materiali diversi, come fibra di vetro o carbonio, potrebbero fornire una protezione superiore in situazioni di incidente.

Durata: I caschi in policarbonato tendono a durare meno rispetto ai caschi realizzati con altri materiali. Questo è dovuto al fatto che il policarbonato è un materiale più suscettibile ai graffi e all’usura.

In sintesi, i caschi in policarbonato sono una buona scelta per i motociclisti con un budget limitato che cercano un casco leggero e comodo da indossare. Tuttavia, è importante essere consapevoli del fatto che questi caschi non offrono lo stesso livello di protezione e durata di caschi realizzati con altri materiali.

Ecco alcuni altri fattori da considerare quando si sceglie un casco da moto:

Tipo di guida: Se si guida una moto sportiva o si partecipa a gare, è consigliabile scegliere un casco in fibra di vetro o carbonio, che offre una migliore protezione in caso di incidente.

Stile di guida: Se si guida una moto da turismo o si fanno lunghi viaggi, è consigliabile scegliere un casco leggero e comodo da indossare.

Budget: I caschi da moto possono variare in modo significativo in termini di prezzo. È importante stabilire un budget prima di iniziare a cercare un casco.

È sempre consigliabile provare un casco prima di acquistarlo per assicurarsi che sia della taglia giusta e che calzi comodamente.

Caratteristiche di un casco da moto:

Oltre al tipo di casco e al materiale, è importante considerare altre caratteristiche come:

Calotta: la parte esterna del casco, che deve essere resistente e aerodinamica.
Visiera: deve essere trasparente e resistente ai graffi.
Interno: deve essere confortevole e traspirante.
Sistema di chiusura: deve essere sicuro e facile da utilizzare.

Consigli per la scelta del casco:

Scegliere la taglia giusta: il casco deve calzare perfettamente sulla testa.
Provare il casco prima di acquistarlo: è importante indossare il casco per verificarne la comodità e la visibilità.
Considerare il tipo di guida e le proprie esigenze: scegliere un casco adatto al proprio stile di guida e alle proprie esigenze di sicurezza.
Non acquistare un casco usato: un casco usato potrebbe aver subito danni che ne compromettono la sicurezza.

Casco da moto: policarbonato o fibra? La scelta che salva la vita

La scelta del materiale diventa un dilemma cruciale: policarbonato o fibra?

Policarbonato: leggerezza accessibile. Un materiale che seduce per il suo prezzo competitivo, perfetto per chi si affaccia al mondo delle due ruote. Leggero come una piuma, accarezza il capo senza appesantirlo, ideale per viaggi onirici che si perdono all’orizzonte. Ma non lasciarti ingannare dalla sua delicatezza: il policarbonato supera severi test di sicurezza, ergendosi a guardiano tenace contro gli urti.

Fibra: l’anima adamantina del motociclista. Un materiale che evoca forza e resistenza, forgiato per cavalieri impavidi che domano le strade con grinta. La fibra vanta una corazza in grado di sfidare le insidie dell’asfalto, offrendo una protezione superiore in caso di impatti violenti. Un investimento che si traduce in tranquillità impagabile ad ogni curva.

Ma la scelta non termina qui. Calotta, visiera, interni: ogni dettaglio diventa un tassello fondamentale per la tua sicurezza e il tuo comfort. Ascolta il tuo istinto, valuta il tuo stile di guida e le tue esigenze. Un esperto appassionato saprà guidarti nella scelta del casco perfetto, un connubio di tecnologia e stile che ti farà vivere la tua passione in sicurezza.

I caschi da moto in policarbonato sono più leggeri o più pesanti di un casco in fibra?

Il policarbonato è un materiale leggero rispetto ad altri materiali utilizzati per i caschi da moto, come la fibra di vetro. In media, un casco in policarbonato pesa circa 1.300 grammi, mentre un casco in fibra di vetro pesa circa 1.500 grammi e un casco in carbonio pesa circa 1.200 grammi.

Tuttavia, è importante notare che il peso del casco può variare a seconda della taglia, della calotta e delle caratteristiche del casco. Ad esempio, un casco in policarbonato con una calotta grande e una visiera pesante potrebbe essere più pesante di un casco in fibra di vetro con una calotta piccola e una visiera leggera.

Ecco alcuni esempi di caschi in policarbonato e il loro peso:

  • Nolan N40.5: 1.350 grammi
  • Shark Skwal: 1.450 grammi
  • AGV K3 SV: 1.220 grammi

Ecco alcuni esempi di caschi in fibra di vetro e il loro peso:

  • Shoei RF-1400: 1.500 grammi
  • Arai RX-7V: 1.600 grammi
  • Bell Qualifier DLX: 1.550 grammi

Ecco alcuni esempi di caschi in carbonio e il loro peso:

  • Schuberth C4 Pro Carbon: 1.460 grammi
  • HJC RPHA 11 Carbon: 1.300 grammi
  • Shark Race-R Pro GP 06: 1.385 grammi

Tuttavia, la differenza di peso non è sempre significativa e potrebbe non essere un fattore determinante per tutti i motociclisti.

Ricorda, il casco non è solo un obbligo, ma un’espressione di te stesso. Sceglilo con cura, perché sarà il tuo angelo custode ad ogni chilometro percorso.

Non affidare la tua sicurezza al caso. Scegli il casco che ti rappresenta e che ti protegge.

Importante
Le informazioni contenute in questo articolo sono fornite solo a scopo informativo.
Interpellate sempre il vostro negoziante di fiducia per avere un parere personalizzato e per ricevere consigli specifici in base alle vostre esigenze.
Il negoziante, grazie alla sua esperienza e competenza, sarà in grado di aiutarvi a scegliere il casco più adatto a voi, tenendo conto del vostro stile di guida, del tipo di moto che possedete e del vostro budget.

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