Moto in inverno 2025 – 2026

Come usarla, vestirsi e mantenerla al top

Ci sono quelli che parcheggiano la moto a ottobre e la rivedono solo in primavera.
E poi ci siamo noi, quelli che non mollano il gas nemmeno con cinque gradi e le mani gelate.
Usare la moto in inverno non è da eroi, è solo una questione di testa. Di cuore. Di quel bisogno di sentirla sotto anche quando il respiro si fa fumo e l’aria taglia la faccia.

Guidare la moto in inverno non è solo una sfida col freddo. È un modo diverso di vivere la strada.
Ogni rumore, ogni vibrazione, ogni curva ti arriva più forte. Ma per godertela davvero, serve un po’ di attenzione: la moto d’inverno cambia, e tu devi cambiare con lei. Uno degli aspetti più sottovalutati è proprio l’avviamento: capire come gestire il riscaldamento del motore a freddo è fondamentale per evitare usure inutili e partire nel modo giusto.

Perché la libertà non ha stagione.
E il bello del freddo è che ti fa ricordare perché hai scelto di andare in moto: per sentirti vivo, anche quando tutti gli altri restano chiusi in macchina.

Nelle mie uscite in moto in inverno, o all’avvicinarsi della stagione fredda, ho sempre fatto caso ad alcuni segnali di freddo sul mio corpo.

Tenendo bene a mente ciò che mi si congelava prima, e tenendo a mente l’abbigliamento da me utilizzato in montagna andando a sciare ho iniziato a fare una lista di ciò che ho come abbigliamento da moto e ciò che dovrei acquistare o riutilizzare dal mio abbigliamento da montagna.

Oltre alla tuta di pelle, che utilizzo in estate, e che sarebbe troppo ingombrante e scomoda da poter adattare in inverno, ho optato a giacca e pantaloni tecnici da moto da usare nei periodo non proprio caldi.

Usare la moto in inverno: consigli pratici 2026

Guidare la moto in inverno non è solo una sfida col freddo. È un modo diverso di vivere la strada.
Ogni rumore, ogni vibrazione, ogni curva ti arriva più forte. Ma per godertela davvero, serve un po’ di attenzione: la moto d’inverno cambia, e tu devi cambiare con lei.

Batteria, manutenzione e avviamento a freddo

Il freddo è il nemico numero uno delle batterie.
Se la moto dorme in garage e non la usi per qualche giorno, attacca sempre un mantenitore di carica. Ti salva la vita (e il fegato) la mattina in cui decidi di partire e senti solo “clack”.
Controlla anche i cavi, i morsetti e il livello di carica ogni tanto, soprattutto se la usi poco.

Prima di usare la moto in inverno, ricordati di far girare il motore qualche minuto da fermo. Non serve esagerare, ma quei due minuti di riscaldamento fanno la differenza: l’olio si scalda, la frizione si muove meglio e tutto gira più fluido.
Ah, e se senti il minimo strano o la moto fatica ad accendersi, cambia subito la candela: il freddo amplifica ogni difetto.

Motociclista con giacca termica che guida una moto su strada bagnata in inverno, simbolo della passione e del coraggio dei biker che non si fermano con il freddo.
Guidare in inverno è un modo diverso di vivere la strada: più silenzio, più sensazioni, più libertà.

Pressione gomme e scelta pneumatici invernali

Quando le temperature scendono, l’aria nelle gomme si ritira.
Tradotto: perdi pressione e aderenza senza nemmeno accorgertene.
Controlla almeno una volta a settimana la pressione, magari con un piccolo manometro digitale portatile. Costa poco, ma ti evita scivolate inutili.

Se giri spesso anche col freddo vero, valuta gomme M+S o con mescola più morbida: scaldano prima e tengono meglio sull’asfalto umido.
Non servono catene o stranezze — basta la gomma giusta, pulita e con il battistrada vivo.
Ah, e non dimenticare che l’asfalto gelato è bastardo: anche con le gomme perfette, serve manico e testa.

Come proteggere la moto in garage o all’aperto

Che tu la tenga in garage o sotto casa, l’inverno lascia il segno.
L’umidità si infila ovunque, e se non la proteggi bene ti ritrovi ruggine, ossido e plastiche opache già a febbraio.
Se hai un box, usa un telo traspirante — non quello di plastica, che fa condensa.
All’aperto invece serve una copertura completa antivento e impermeabile, e se puoi metti un tappetino sotto la ruota posteriore per evitare che l’umidità salga dal suolo.

Spruzza anche un velo di WD-40 (o prodotti simili) sulle parti metalliche più esposte, tipo viti e cavalletti. È una piccola abitudine che allunga la vita alla moto.
E se non la usi per settimane, ricorda di tenere il serbatoio pieno: eviti condensa interna e ruggine.

Abbigliamento per i temerari bikers invernali

Guardiamo nel nostro armadio e vediamo se abbiamo tutto il necessario e se non dovessimo averlo, qui di seguito inserisco alcune offerte da acquistare:

  • A-Pro Giacca Motocicletta con Protezioni CE, fodera termica (Impermeabile, antivento, imbottitura invernale, protezioni spalle e gomiti) € 59,19

    A-Pro Giacca Motocicletta - Amazon
    © A-Pro Giacca Motocicletta – Amazon
  • Pantaloni della Clover Scout 3 WP Pants, idrorepellente, imbottitura termica removibile, con protezioni sulle ginocchia estraibili e regolabili, inserti rifrangenti, imbottitura termica removibile, completamente foderato in rete Climacontrol, insomma, ottimo pantalone invernale per rimanere al caldo.
  • Sottocasco in cotone della Dainese
  • Guanti Invernali Dainese Thunder Goretex, perfetti perché mantengono le mani serpe asciutte, sono impermeabili e molto trapianti, quindi le mani non sudano, in più sono molto morbidi, e per la sicurezza hanno gli inserti Techno sulle nocche.
  • Paraschiena Dainese, che utilizzo anche d’estate Manis D1 49 livello 2, molto comodo perché è in grado di allungarsi o accorciarsi flettendosi e seguendo la flessione o estensione del busto, inoltre è in grado di curvarsi per simulare i movimento flessioni laterali del corpo.
  • Stivali Alpinestars SMX S, in pelle e microfibra, con protezioni tibia, supporto per la caviglia, rinforzo sulla zona del pedale del cambio, fodera interna in tessuto traspirante, con supporto antiscivolo in pelle scamosciata al tallone per mantenere fermo il piede durante la guida. Apertura e chiusura con cerniera lampo montata su elastico e una zona in velcro ampia per una regolazione corretta e sicura. Inoltre la suola in mescola di gomma esclusiva Alpinestars favorisce la sensibilità, l’aderenza e la dispersione dell’acqua e la durabilità.

Chiaramente il casco, ma non lo menziono in quanto, si suppone che in moto non si vada con il casco jet, sia per la sicurezza anche nei periodi estivi, che sopratutto oltre alla sicurezza anche per evitare che ci si geli la faccia nei periodi freddi.

Con questo abbigliamento, non ho problemi con temperature che si aggirano sui 14 gradi, considerando che solitamente la temperatura percepita da fermo è una cosa ed in movimento ed un’altra.

Per capirci meglio, se da fermi verifichiamo che ci sono 14°, in movimento a circa 50 km/h il nostro corpo percepirà un abbassamento di temperatura di circa 10° quindi il nostro abbigliamento dovrà mantenere il corpo al caldo come se esternamente ci fossero 4°.

Capite bene, che se esternamente la temperatura che si aggira sui 4° da fermo, in movimento dovremo aumentare l’abbigliamento per permetterci di stare al caldo anche con temperatura ben al disotto dello zero.

Così come quando andiamo a sciare dovremmo quindi creare degli strati aggiuntivi tra il nostro giaccone, pantalone da moto e la nostra pelle.

Come dice sempre mia madre, ciò che fa la differenza è vestirsi a cipolla, così da regolarci in base alla temperatura più o meno fredda, togliendo o aggiungendo materiale riscaldante.

Il primo abbigliamento che dovremo assolutamente acquistare, se non è già a nostra disposizione, sarà l’abbigliamento intimo termico.

Su Amazon si trovano capi interessanti a cifre molto ragionevoli, ricordando che l’abbigliamento deve essere caldo, ma anche traspirante, se cosi non fosse, ci troveremmo inizialmente a sentire un bel calduccio, ma sudando, per mancanza di traspirabilità, inizieremmo a congelarci per effetto del sudore in fase di raffreddamento.

Vestirsi sempre a Cipolla o a strati

Qui di seguito, vi indico cosa ho scelto per rimanere al caldo (secondo la mia capacità di termoregolazione), ognuno di noi ha la propria: (prezzi al momento della pubblicazione del seguente articolo 07-11-21)

  • Maglia e Pantaloni termici MEETWEE (Amazon), prezzo da € 26,98 a € 38,96 in base la tg. Biancheria Intima Termica Uomo Set, traspirante, asciugatura rapida, maniche lunghe, sets per allenamento Sci, la trovo fantastica perché sembra avere una seconda pelle, ed è stato creato per chi pratica sci di fondo, quindi capite bene, che risulta molto attillato , mantenendo un comfort perfetto, non ingombrando affatto. La composizione è tessuto principale 71% Poliestere (PES), 20% Poliammide (PA), 9% Elastan.
    MEETWEE Biancheria Intima Termica Uomo Set - Amazon
    © MEETWEE Biancheria Intima Termica Uomo Set – Amazon
  • Calze termiche Sockenkauf24 (Amazon) 2 Paia di Calze da Sci e Snowboard da Uomo & Donna Altezza Fino a Ginocchio Respiranti Traspiranti Sportive Ski Calze Termiche, sono spesse, ma morbide mantenendo un caldo molto intenso, mantengono un ottimo isolamento termico, e possiedono un ottima traspirabilità.

  • Per cercare di evitare di congelarsi le mani, così come creando degli strati per il corpo è corretto creare degli strati anche sulle mani, ecco perché ho acquistato i sotto guanti montagna adulto MAXAX per moto € 11,99 (Amazon). La seta è perfetta per aumentare il grado di isolamento termico dei guanti invernali, aumentando di circa 3° la temperatura corporea delle mani.
    MAXAX Sottoguanti tattili sotto guanto termico per moto - Amazon
    © MAXAX Sottoguanti tattili sotto guanto termico per moto – Amazon
  • In aggiunta al sottocosto, consiglio di acquistare uno scaldacollo, così oltre che a mantenere il caldo caldo, consiglio Suxman (Amazon) passamontagna caldo moto impermeabile e traspirante. Questa passamontagna copre tutto il viso, ma può essere utilizzata anche come cappuccio aperto.
    Il copricollo extra lungo per bloccare il vento dal collo. Usalo per lo sci, lo snowboard, il ciclismo, il motociclismo, l’arrampicata, l’escursionismo, ecc. Un’opzione ideale per il freddo inverno.
    Suxman Passamontagna Caldo Moto - Amazon
    © Suxman Passamontagna Caldo Moto – Amazon
  • Come detto in precedenza stiamo creando vari strati, ma con materiali molto leggeri e aderenti non abbiamo difficoltà di movimento, sopra la termica intima, andremo ad indossare il secondo strato che in questo caso e una sotto giacca termica SPIDI (Amazon), gli attacchi sul petto sono a scomparsa, 50% polyamide; 50% polyester, fodera termoregolante in rete 3D.
    E’ progettato per essere indossato anche come capo a se’, diventando il compagno perfetto per il turismo a lungo raggio
  • Se volessimo poi aggiungere un antipioggia, ce ne sono di diversi tipi sempre su Amazon, ad esempio, completo tuta antipioggia  unisex ricordatevi però ti prendere taglie molto più grandi perché dovrete indossarlo sopra la vostra giacca da moto.

Rimessaggio moto in inverno, se decidi di fermarla

Non tutti amano guidare con quattro gradi e il naso che gocciola.
C’è chi preferisce aspettare tempi migliori, e non c’è niente di male.
L’importante è che la moto non resti lì a morire di freddo come un cane sotto la pioggia.
Fermarla per l’inverno va bene, ma va fatto nel modo giusto: pulita, coperta e pronta a ripartire quando torna il sole.

Come conservare la batteria e coprirla correttamente

Se la moto resta ferma per più di due settimane, stacca la batteria.
Non serve essere meccanici: basta scollegare prima il polo negativo e poi il positivo.
Poi la metti in un luogo asciutto, magari collegata a un mantenitore di carica.
Quello piccolo, intelligente, che ricarica da solo e la tiene viva per mesi — costa poco e ti evita bestemmie a primavera.

Se invece vuoi lasciarla attaccata alla moto, almeno spegni tutto: antifurto, prese USB, lucine varie.
Ogni assorbimento anche minimo, nel tempo, la scarica.

Prima di coprirla, lavala bene. Togli fango, insetti, sale, qualsiasi cosa possa rovinare la vernice.
Poi asciugala fino all’ultima goccia e spruzza un velo di protettivo al silicone WD-40 sulle parti esposte.
Serve come barriera contro umidità e ruggine.

E il telo?
Solo traspirante.
Quelli economici in plastica sembrano una buona idea finché non ti ritrovi la sella umida e il serbatoio opaco.
Meglio un telo tecnico, con doppio strato e chiusure laterali.
Se la moto dorme all’aperto, legalo bene: il vento d’inverno fa più danni di quanto pensi.

Un ultimo trucco da garage: pneumatici.
Se resta ferma mesi, gonfiali un po’ di più del solito o metti dei cavalletti per sollevare la ruota posteriore.
Così eviti che si ovalizzino e quando torni in sella non ti sembra di avere due cubi di gomma sotto.

Idee per chi non smette di guidare

C’è chi, d’inverno, si chiude in casa a guardare video di moto.
E poi ci siamo noi, quelli che al primo raggio di sole infilano casco e guanti e spariscono per un paio d’ore.
Perché il freddo passa, ma la voglia di strada no.

Giri invernali in Toscana e Nord Italia

La Toscana d’inverno è tutta un’altra storia.
Le colline sono vuote, i borghi silenziosi, il traffico sparito.
Puoi salire verso Volterra, piegare tra Monte Serra e San Miniato, o scendere verso la costa e trovarti il mare che sembra di piombo.
Pochi in giro, strade pulite, il profumo di legna nei paesi.

E se vivi più a nord, il bello è scappare nei weekend verso i laghi: Maggiore, Como, Garda.
Tiri giù la visiera e senti l’aria fredda che ti taglia, ma la vista ti ripaga di tutto.
Certo, servono gomme buone e mani calde — ma la sensazione di libertà, quella, non te la dà nessun termosifone.

Come riscaldarsi nei viaggi lunghi

Nei giri più lunghi la chiave è una sola: non far scendere la temperatura dentro di te.
Ogni sosta è una trappola: ti fermi per un caffè e ti raffreddi tutto.
Meglio pause brevi, movimenti leggeri per riattivare il corpo, e uno scaldacollo serio.

Un trucco che non fallisce mai: metti bustine riscaldanti dentro i guanti o sotto il giubbotto — quelle da trekking, costano poco e ti salvano dal gelo nei passi di montagna.
E se hai i manopole riscaldate, accendile senza vergogna: non è da “molli”, è da furbi.

Hai il freddo nel cuore ma il rombo nelle orecchie?

Allora ti lascio due letture perfette per scaldarti ancora:
Harley economiche: i modelli veri che ti fanno sognare senza spendere troppo
Le 10 custom usate più belle e desiderate

Due articoli che parlano di libertà, passione e sogni a due ruote.
Perché a volte basta solo leggere di moto per sentire di nuovo il rumore del motore dentro.

Conclusione

Alla fine l’inverno è solo un’altra stagione da affrontare, non un motivo per fermarsi.
La moto non è fatta per dormire in garage.
È fatta per stare sulla strada, anche quando il respiro diventa vapore e le dita si gelano un po’.

Che tu decida di tenerla ferma o di continuare a girare, ricordati solo una cosa: non smettere di pensarla come una parte di te.
C’è sempre una strada da fare, un odore d’olio nell’aria, un giro che aspetta solo il tuo casco.

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FAQ per usare la moto in inverno

Come usare la moto in inverno senza rovinare il motore?

Basta farla scaldare due minuti prima di partire, controllare batteria e pressione gomme, e usare olio adatto alle basse temperature.

Qual è l’abbigliamento migliore per andare in moto in inverno?

Giacca termica, guanti Gore-Tex, pantaloni con imbottitura removibile, intimo tecnico traspirante e casco integrale ben isolato.

Come conservare la moto durante l’inverno?

Puliscila, asciugala, coprila con un telo traspirante e collega la batteria a un mantenitore di carica. Tieni il serbatoio pieno per evitare condensa.

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