Differenze tra formati di immagini per il posizionamento SEO

Differenze tra formati immagini JPG, JPEG, PNG, JPEG 2000, JPEG XR e WebP

Differenze formati immagini posizionamento SEO
Differenze formati immagini posizionamento SEO

I formati delle vostre immagini che usate sui siti web come JPEG 2000, JPEG XR e WebP spesso consentono una compressione migliore rispetto a quella dei formati più usati come PNG o JPEG, che comportano download più veloci e un minor consumo di dati.

JPEG 2000, JPEG XR e WebP sono formati di immagine con caratteristiche di compressione e qualità superiori rispetto ai loro omologhi JPEG e PNG più vecchi. Codificare le immagini in questi formati piuttosto che in JPEG o PNG significa che si caricano più velocemente e consumano meno dati cellulari.

WebP è supportato in Chrome e Opera e fornisce una migliore compressione per le immagini sul web, inoltre migliora il posizionamento SEO.

Il supporto del browser non è universale per WebP, ma risparmi simili dovrebbero essere disponibili nella maggior parte dei principali browser in un formato alternativo di nuova generazione. È necessario servire un’immagine PNG o JPEG di riserva per il supporto di altri browser.

Diversi formati di immagine

  • JPEG è l’acronimo di Joint Photographic Experts Group, un comitato di esperti ISO/CCITT che ha definito il primo standard internazionale di compressione dell’immagine digitale a tono continuo, sia a livelli di grigio sia a colori. Wikipedia

L’estensione più comune per i file in questo formato è .jpg, ma sono anche usate .jpeg, .jfif, .JPG, .JPE
Per comprendere le differenze formati immagini posizionamento SEO, leggete le varie differenze di formato:

  • PNG è superficialmente simile al GIF, in quanto è capace di immagazzinare immagini in modo lossless, ossia senza perdere alcuna informazione, ed è più efficiente con immagini non fotorealistiche (che contengono troppi dettagli per essere compresse in poco spazio).
  • JPEG 200 Questo formato consente di comprimere immagini in modo molto efficiente con una minima perdita di qualità ed offre inoltre la possibilità di applicare alla stessa immagine compressioni diverse da una zona all’altra, ad esempio più accurata nei punti d’interesse, più grossolana per le parti circostanti.
  • JPEG XR adotta un metodo per la compressione delle immagini che permette una codifica HDR, supporta le modalità in scala di grigi, RGBCMYK e addirittura in n-canali; si avvale di una rappresentazione fino a 16 bit con o senza segno, o a 32 bit.
  • WebP attualmente i browser che supportano questo formato sono Google ChromeOperaMozilla Firefox e Microsoft Edge. Google ha anche distribuito un plug-in per Microsoft Windows che consente di supportare WebP nel visualizzatore foto di Windows, Microsoft Office 2010, e qualsiasi altra applicazione che utilizza Windows Imaging Component.

Avete letto le differenze formati immagini posizionamento SEO

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