Glossario Infrastruttura digitale

Glossario Infrastruttura Digitale.

Glossario Infrastruttura Digitale
Glossario Infrastruttura Digitale
ICT (Information Communication Technology) Insieme dei metodi e tecnologie legate alla trasmissione, ricezione ed elaborazione di informazioni. In generale, è anche utilizzata per descrivere l’area di attività tecnologiche e industriali relative alla comunicazione e elaborazione di informazioni.


CED (Centro Elaborazione Dati)
Anche indicati con il termine inglese Data Center, per CED si intende una struttura fisica, normalmente un edificio compartimentato, unitamente a tutti gli impianti elettrici, di condizionamento, di attestazioni di rete, di cablaggi, ecc. e a sistemi di sicurezza fisica e logica.

CLOUD, CLOUD COMPUTING Insieme di tecnologie che permettono a un provider di fornire come servizio a un cliente, l’elaborazione, l’archiviazione e la memorizzazione dei dati, memorizzare dati. Ciò viene solitamente realizzato utilizzando una connessione di rete e risorse hardware/software distribuite e virtualizzate.

E-Government Sistema di gestione digitalizzata della pubblica Amministrazione, con lo scopo di ottimizzare e migliorare i processi interni degli enti, e di offrire servizi più rapidi e innovativi agli utenti.

SPC (Sistema Pubblico di Connettività) Insieme di infrastrutture tecnologiche e di regole tecniche che ha lo scopo di “federare” le infrastrutture ICT al fine di realizzare servizi integrati mediante regole e servizi condivisi.

Virtualizzazione (Virtualizzazione di un sistema di elaborazione) La virtualizzazione è un metodo di esecuzione delle applicazioni in cui esse sono installate su una rappresentazione (da qui il termine virtuale) di un computer reale, ottenuta via software e chiamata “macchina virtuale”.

Glossario Infrastruttura Digitale nel web:

.htaccess
File di testo contenente le direttive utili a modificare la configurazione di una directory (tra cui redirect, password, caching) su un server web Apache.

Alt tag (immagini)
In HTML, si tratta del “testo alternativo” utile ad ottimizzare semanticamente un’immagine. Ha un impatto diretto sul posizionamento e appare se il browser non riesce a caricare l’immagine.

Anchor text
Testo visibile che contiene un link a una pagina (interna o esterna) di un sito. Un link con anchor text ottimizzato (=contenente una keyword) incide sulla coerenza semantica del sito (o della pagina) di destinazione.

Backlink / Inbound link
Link posto su un sito web e che punta al proprio sito, o più in generale al sito in analisi.

Bad neighborhood (cattivo vicinato)
Insieme di siti di scarsa qualità o di siti che adottano tecniche di posizionamento malviste dai motori. Un link verso il proprio sito, posto all’interno di una pagina che linka a dei “cattivi vicini”, può causare un peggioramento del proprio ranking.

Black-hat
Insieme di strategie, malviste dai motori di ricerca, utilizzate da alcuni professionisti SEO per migliorare il posizionamento di un sito web. Alcune strategie di questo tipo sono, ad esempio, l’acquisto o lo scambio di link e la realizzazione di Private Blog Network.

Brand keyword
Parola chiave che contiene il nome dell’azienda o entità stessa.

Cache
Memoria virtuale che consente l’immagazzinamento temporaneo di dati velocemente recuperabili, in previsione di un uso futuro. Ad esempio, è importante che le pagine di un sito possano essere “cachate” per migliorare i tempi di caricamento.

Click through rate
Dato che rappresenta il rapporto tra click su un link e numero di impression nei risultati di ricerca. Il click through rate è un parametro molto utile anche per monitorare i risultati di una campagna Adwords.

Comment spamming
Forma molto diffusa di spam finalizzata ad aumentare la link popularity del proprio sito commentando blog che non utilizzino l’attributo rel=”nofollow” per ottenere facilmente link da siti trusted o a tema.

Common words
Insieme di parole di uso comune che non incide sulla semantica di una pagina (ad esempio “homepage”, “welcome”, ecc.).

Contenuto duplicato (duplicate content)
Testo copiato da altri siti oppure presente più volte nelle pagine di uno stesso sito. Se presente in grande quantità, rappresenta un importante fattore di rischio penalizzazione.

Per quanto riguarda gli interventi algoritmici, invece, puoi verificare se il tuo sito ha subito dei cali di traffico in concomitanza con gli aggiornamenti di algoritmo (puoi usare un tool come Panguin Tool); se il calo di traffico combacia con un momento in cui Google ha aggiornato uno dei suoi algoritmi (capita più volte nel corso dell’anno), probabilmente i due eventi saranno correlati.